
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) è l’istituzione cui compete, sul territorio nazionale, la responsabilità della gestione delle politiche relative ai farmaci: autorizza la commercializzazione dei medicinali in Italia, e sorveglia sulla qualità dei processi di produzione e sulle eventuali reazioni avverse conseguenti all’immissione sul mercato, fungendo anche da riferimento per i "Rapid Alert" relativi a segnalazioni di difetti di produzione e di presenza di farmaci contraffatti sulla rete di distribuzione europea.
L’AIFA dedica da alcuni anni una particolare attenzione al tema della contraffazione farmaceutica: le iniziative sul settore sono state formalmente sottoposte a un coordinamento ufficiale nell’ambito della Direzione Generale, e oggi nell’organico dell’Agenzia figura una Unità Operativa dedicata al tema, che dovrà sviluppare e gestire tutti i filoni di attività già avviati nell’ultimo triennio.
L’AIFA si è in questi ultimi anni impegnata in maniera particolare sul fronte delle indagini sui casi di contraffazione, supportando gli investigatori e sviluppando progetti pilota di intelligence informatica sui canali emergenti di diffusione dei prodotti contraffatti, come le farmacie online illegali e i social network sportivi: ma le risorse disponibili al di fuori del progetto IMPACT Italia sono state investite in gran parte nella cooperazione con le strutture internazionali che si dedicano al contrasto della contraffazione. Ha un ruolo di primo piano nelle iniziative CoE/EDQM e in quelle WHO, e partecipa attivamente alle discussioni in sede comunitaria e di Consiglio d’Europa sulle normative e sulle convenzioni in via di redazione.